Il PFP Vallesana di Sondalo disegna il suo futuro

“Si sta delineando un progetto ambizioso per la valorizzazione e il rilancio del Polo nel quale, fin dall’inizio, hanno creduto molto Regione Lombardia e Provincia di Sondrio" ha spiegato il Direttore del PFP Valtellina Evaristo Pini

E’ tempo di rilancio per il Centro Vallesana di Sondalo del PFP Valtellina, ancora più alla luce della recente collaborazione stretta con ENAIP Lombardia come annunciato nel corso della due giorni di analisi e approfondimento svoltasi il 22 e 23 novembre scorso proprio nel centro sondalino. 


“Si sta delineando un progetto ambizioso per la valorizzazione e il rilancio del Polo nel quale, fin 
dall’inizio, hanno creduto molto Regione Lombardia e Provincia di Sondrio - ha spiegato il Direttore del PFP Valtellina Evaristo Pini - nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri nell’ambito dell’intesa settimana che ha visto PFP Valtellina e CFPA di Casargo insieme per la sesta edizione della gara gastronomica internazionale “Wellness & Zero Waste”. Il Centro, sia dal punto di vista strutturale sia formativo, è infatti in costante divenire. Ad oggi il Vallesana conta un centinaio di posti letto ma da settembre 2019 ne avrà 70 in più. L’ennesimo banco di prova perché il Centro si confermi un punto di riferimento a livello regionale per quanto riguarda l’aspetto ricettivo e educativo - ha aggiunto Pini - vi è stato proprio in questi giorni”.


Dal 17 marzo al 20, il Vallesana si è trasformato, infatti, in una sede distaccata del contest “Wellness & Zero Waste” organizzata per il sesto anno dal Centro di formazione professionale alberghiero di Casargo. 
A Sondalo hanno alloggiato 45 studenti provenienti dall’Italia e dall’estero. 
Numeri aumentati esponenzialmente per l’appunto nella giornata di oggi - 20 marzo - con la presenza e la partecipazione di 150 studenti e professori in occasione dello show cooking che ha visto protagonisti, oltre ai cuochi del PFP, anche i rappresentanti dell’Associazione Mattias di Livigno sotto la supervisione dello chef stellato (due Stelle Michelin) di Lecco Claudio Prandi. 


Nel corso della giornata pianificata sotto ogni aspetto vi è stato anche il tempo per una diretta 
streaming con la scuola di Casargo. 
“Questo contest, giunto alla sua sesta edizione - ha spiegato Marco Cimino, Direttore del CFPA di Casargo - ha saputo crescere nel corso degli anni arrivando ad essere un appuntamento di richiamo a livello internazionale. Un lavoro importante - ha aggiunto - che, anche alla luce delle recenti collaborazioni strette con il Polo valtellinese - ci sembrava strategico e doveroso, in un ottica di costante miglioramento e incremento qualitativo, condividere con il PFP”.


Una qualità tutt’altro che teorica quella a cui si lavora, tanto che quest’anno, come già annunciato, grazie all’Associazione Mattias di Livigno e allo chef, già due stelle Michelin, Claudio Prandi, gli studenti hanno avuto modo di partecipare ad uno show cooking di alto livello. 

“La nostra Associazione - ha spiegato Franco Silvestri - punta ad individuare i migliori allievi del settore (lo facciamo già per quanto riguarda le eccellenze per la formazione alberghiera del Trentino e della Lombardia) per dar loro la concreta possibilità, grazie alle borse di studio che ogni anno mettiamo a disposizione, di potersi preparare al meglio e di poter ambire, dunque, ad essere 
i migliori professionisti del settore.

L’Associazione Mattias nata per celebrare il talento del nostro compaesano, lo chef stellato Mattias Peri, è nata proprio con il preciso scopo di premiare il merito, la tenacia e la volontà di eccellere. Ci piacerebbe - ha concluso - condividere le nostre scelte nell’individuazione dei migliori talenti anche con i Poli di Formazione della provincia di Sondrio. La nostra presenza oggi 
testimonia proprio questa volontà di collaborazione”.


Il “Wellness & Zero Waste” è stato solo uno dei tanti eventi formativi che hanno visto e in futuro vedranno il Vallesana protagonista. 
La scorsa settimana, infatti, una quarantina di docenti ENAIP provenienti da tutta la Lombardia si sono dati appuntamento a Sondalo per quattro giorni di formazione interna. 


E il calendario è già fittissimo:
• dal 25 al 27 marzo 70 studenti dell’Enaip di Busto Arsizio 
• dal 4 al 6 aprile 20 ragazzi e ragazze dell’Enaip di Varese 
• dal 13 al 30 aprile e poi ancora la prima settimana di maggio saranno ospitati 33 studenti ungheresi che partecipano al progetto Erasmus. 

A conti fatti da marzo a maggio al Vallesana saranno ospitate 220 persone per un totale di oltre 1400 pernottamenti.
Settimane intese in cui il Vallesana non sarà solo un alloggio per questi ospiti ma un luogo deputato ad un percorso di formazione di alto livello. 
Per la struttura di Sondalo si sta dunque mettendo a punto un progetto strategico che possa, grazie anche alla stretta collaborazione con ENAIP Lombardia e CFPA di Casargo. 
Basti pensare che il 30 marzo ENAIP Lombardia e PFP Valtellina saranno di nuovo insieme al Vallesana per un open day dedicato agli studenti del V anno.


Mentre dal 15 al 16 aprile il Polo sondalino ospiterà la Consulta Lombarda degli studenti.
“Siamo soddisfatti di quel che si sta delineando all’orizzonte - ha commentato Alessandro Tarpini, Dirigente di ENAIP Lombardia - il progetto con il PFP Valtellina parte dalla condivisione di un’idea comune, ovvero quella che la formazione professionale sia una concreta opportunità per i nostri giovani così come un veicolo di promozione e valorizzazione territoriale. Come ENAIP, attraverso la nostra sede di Morbegno - ha aggiunto - intendiamo organizzare e promuovere un 
corso di formazione in bioedilizia. Un progetto che ci vede più che in sintonia con il PFP Valtellina e con la Valtellina stessa, terra vocata per natura a diversi settori del manifatturiero. In tale senso quello valtellinese sarebbe il primo corso a livello lombardo e il secondo in Italia (ne esiste uno a Trento). Con il PFP, dunque, stiamo lavorando su progetti molto concreti”.

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