Parcheggio al Policampus, CISL contro Comune di Sondrio: «posteggi vuoti e disagio per molti»

Dopo quattro mesi di sperimentazione, e numerose lamentele ricevute da parte dei lavoratori provenienti da fuori il capoluogo, il sindacato chiede all'Amministrazione di tornare sui suoi passi rendendo gratuiti gli stalli in superficie

Torna a riaccendersi a Sondrio la polemica sul parcheggio del Policampus, reso dall'Amministrazione Scaramellini a pagamento per favorire la turnazione della sosta. Ci pensa la CISL a tornare sulla questione, facendosi portavoce di numerose lamentele ricevute in questi primi mesi di novità.

«Sono trascorsi quasi quattro mesi dell'introduzione della sosta a pagamento nel parcheggio del “Policampus” a Sondrio, collocato a sud della stazione ferroviaria, e non possiamo che constatare, anche con un pizzico di desolazione, i tanti posti vuoti che attualmente permangono non utilizzati.
In pratica, l'area di parcheggio, per la quale è stato previsto il pagamento, rimane libera per almeno i due terzi anche nelle ore di maggior afflusso» ha dichiarato il referente CISL Sondrio per il settore della Viabilità e dei Trasporti, Michele Fedele.

Intento dell'Ammnistrazione non realizzato 

«Ciò ci porta a pensare che non si sia pienamente realizzato l'intento dell'Amministrazione comunale che, al momento dell'introduzione del pagamento, intravvedeva la possibilità di assicurare un comodo interscambio nell'area attigua alla stazione ferroviaria. Infatti, la situazione attualmente in essere vede molte persone, soprattutto lavoratrici e lavoratori provenienti dalle frazioni o da altri comuni della provincia che accedono al mattino nell'area urbana per recarsi al lavoro, costrette a parcheggiare in siti scomodi e lontani quando, invece, la gran parte dei parcheggi più vicini e, dunque, più comodi, rimane desolatamente vuota» ha aggiunto Fedele.

Una situazione che prontamente andrebbe cambiata secondo il sindacalista: «Ma, allora, a fronte di detta constatazione, perché non porre in essere un correttivo permettendo a molte lavoratrici e lavoratori provenienti da fuori Sondrio di poter accedere gratuitamente a parcheggi più agevoli? Che senso ha avere parcheggi vuoti e al contempo creare disagio a molti? La CISL di Sondrio, anche a seguito delle molte sollecitazioni ricevute dalle lavoratrici e dai lavoratori interessati ad usufruire dei parcheggi, ritiene di poter avanzare una proposta che favorirebbe le suddette lavoratrici e lavoratori garantendo, al tempo stesso, la possibilità di interscambio nell'area
della stazione ferroviaria».

La proposta della CISL

«La proposta che la CISL ritiene di avanzare consiste nel limitare l'area a pagamento ai soli posti coperti e rendere, invece, gratuita la sosta nell'area soprastante a quella coperta. Ossia, si renderebbe gratuita la metà dell'area di parcheggio in questione e al contempo, mantenendo a pagamento la parte coperta, si eviterebbe la sosta “illimitata” di alcuni autoveicoli che, nella sola area coperta, erano praticamente “stanziali” prima dell'introduzione della tariffa. Auspichiamo, pertanto, che almeno questa proposta possa essere accolta dall'Amministrazione comunale che, non dimentichiamolo, al momento dell'introduzione della tariffazione, aveva dichiarato la possibilità di ripensamenti a fronte di un periodo di sperimentazione» ha concluso il referente di settore della CISL.

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