Sondrio, nuovi sostegni economici per anziani e disabili non autosufficienti

L'assessore ai Servizi sociali, Lorenzo Grillo Della Berta: «In situazioni di disagio è fondamentale poter contare su aiuti che, oltre a migliorare le condizioni di vita, fanno sentire la persona seguita e tutelata e i familiari che la assistono meno soli»

Anziani e disabili non autosufficienti, famiglie che necessitano di badanti, minori con grave disabilità: sono diverse le misure previste dalla Regione Lombardia e dall’Inps approvate dall’Ufficio di Piano di Sondrio a favore delle persone che vivono in uno stato di bisogno. Sono da un lato finalizzate a dare sollievo e ad alleviare l’impegno dei familiari che le assistono, dall’altro a offrire l’opportunità di partecipare ad attività estive con la garanzia di un’adeguata assistenza.

«Regione Lombardia - sottolinea l’assessore ai Servizi sociali Lorenzo Grillo Della Berta- sta mettendo in atto importanti misure di sostegno alle persone fragili. Il Comune di Sondrio e l’Ufficio di Piano sono riusciti a intercettare e realizzare le linee di indirizzo predisposte a livello regionale: è un tassello importante definito per rispondere alle esigenze sempre crescenti e differenziate delle persone anziane e disabili. È infatti importante creare una rete robusta ed efficiente intorno a chi ha bisogno, mettendo in atto azioni su misura per consentire alle persone in difficoltà di rimanere all’interno del loro ambiente di vita e con le migliori prospettive di socializzazione e di mantenimento delle funzioni presenti e, ove possibile, anche di migliorarle».

Nello specifico, nell’ambito del reddito di autonomia sono state approvate le due misure previste dalla Regione per sostenere i progetti di intervento per migliorare la qualità della vita degli anziani non autonomi e i percorsi finalizzati all’inclusione sociale dei disabili. I beneficiari non ricevono direttamente contributi economici poiché ad essere finanziati con un voucher dell’importo massimo di 4800 euro sono i percorsi personalizzati disegnati sui bisogni effettivi di ciascuno. A fine maggio è scaduto il termine per la presentazione delle domande per l’accesso alla misura ‘B2’ che prevede per i disabili gravi l’assegnazione di buoni sociali mensili per consentire la sua permanenza nella propria casa accanto agli affetti più cari.

Sul fronte dell’assistenza familiare prosegue l’attività dello Sportello Territoriale Assistenti Familiari presso la cooperativa sociale Grandangolo, in via Giuliani 20, e a breve saranno disponibili i buoni badanti previsti dalla Regione. Il bonus “Assistenti familiari” è un contributo al datore di lavoro calcolato per un anno sulle spese previdenziali della retribuzione della badante fino al 50% e per un massimo di 1500 euro. Per usufruire del bonus è necessario essere in possesso di una serie di requisiti: Isee uguale o inferiore a 25.000 euro, contratto di assunzione, residenza in Lombardia da almeno cinque anni. L’Ufficio di Piano ha aderito alle misure previste dall’Home Care Premium 2019 e alla convenzione con l’Inps. Il progetto intende valorizzare l’assistenza per le persone disabili e non autosufficienti attraverso un contributo mensile per coprirei costi per l’assunzione di una badante per l’assistenza domiciliare e per erogare le prestazioni integrative delle Ats a favore dei soli dipendenti o pensionati del pubblico impiego, dei loro coniugi, dei parenti e affini entro il primo grado, dei soggetti legati da unione civile e dei conviventi di fatto con una disabilità da media a molto grave. È stata infine approvata la graduatoria del voucher estate 2019 per rivolto ai minori con grave disabilità che necessitano di assistenza individuale per partecipare alle attività estive.

«Il nostro obiettivo è quello di dare corso a tutte queste misure assicurando la massima divulgazione affinché tutte le persone interessate vi possano accedere - conclude l’assessore Grillo Della Berta -. In situazioni di disagio è fondamentale poter contare su aiuti che, oltre a migliorare le condizioni di vita, fanno sentire la persona seguita e tutelata e i familiari che la assistono meno soli. Il nostro impegno è massimo per garantire la celerità e l’efficacia delle procedure nell’interesse di anziani e disabili e delle loro famiglie».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per tutte le informazioni sulle misure e per chiarimenti, gli interessati possono rivolgersi agli uffici dei 22 Comuni dell’ambito territoriale di Sondrio e all’Ufficio di Piano a palazzo Martinengo, in via Perego 1 (telefono 0342 526283).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dal primo luglio aumenti in busta paga: quanti euro in più e a chi spettano? La tabella

  • Perde la vita cadendo per 150 metri, il padre raggiunge il corpo e lo veglia tutta la notte

  • Tirano piange il suo giovane campione di poker Matteo Mutti

  • Livigno, nasce una sfida per superare i propri limiti

  • Tragedia in Valsassina, padre uccide i due figli 12enni e si toglie la vita

  • Coronavirus, settimana negativa al Morelli di Sondalo

Torna su
SondrioToday è in caricamento