Iperal torna alla normalità dopo l'assalto da coronavirus, Tirelli: «Aperti sabato e domenica»

Il presidente del gruppo: «Stiamo provvedendo a riportare la situazione alla normalità sui nostri scaffali ripristinando velocemente la consueta disponibilità di tutte le merci»

La psicosi da coronavirus ha colpito anche gli scaffali del più grande gruppo di grande distribuzione della provincia di Sondrio, Iperal. Una corsa sfrenata per fare scorte di pasta, riso, acqua, latte, uova e disinfettanti che ha letteralmente svuotato le corsie, oltre che saturato molto velocemente tutte le fasce orarie disponibili di "Spesaonline".

Il gruppo Iperal è dispiaciuto per quanto avvenuto sta cercando di tornare ad operare nella normalità. Ad assicurarlo il suo presidente Antonio Tirelli: «Stiamo provvedendo a ripristinare la situazione di normalità sui nostri scaffali ripristinando velocemente la consueta disponibilità di tutte le merci. L’apertura dei nostri supermercati e ipermercati non subirà alcuna variazione e garantiremo in modo particolare la normale apertura di sabato e domenica degli ipermercati Iperal di Castione, Fuentes e Civate».

Per fronteggiare l’emergenza Iperal ha inoltre intrapreso nell’immediato alcune azioni mirate a garantire la sicurezza di clienti e collaboratori: potenziamento delle norme igieniche con il personale di contatto dotato di guanti sterili, predisposta all’ingresso dei negozi l’installazione di dispenser disinfettanti per le mani e di materiali per la pulizia dei manici dei carrelli, oltre che predisposta un’attività di sanificazione straordinaria degli impianti di ricircolo dell’aria in tutti i negozi.

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