Fa discutere il nuovo dosso sulla vecchia SS 38 al Trippi

Il Comune di Montagna in Valtellina ha costruito il dissuasore su via Stelvio, alle porte di Sondrio, all'altezza del nuovo sottopasso ferroviario

Il discusso dosso di via Stelvio

Un dosso, realizzato nel territorio comunale di Montagna in Valtellina, in località Trippi, lungo via Stelvio, all'altezza del nuovo sottopasso ferroviario pedonale, sta facendo molto discutere. Un dissuasore sul manto stradale che ha colto di sopresa i tanti automobilisti, e non solo, che quotidianamente transitano lungo la "porta est" di Sondrio.

Alto 8 centimetri e lungo circa 3 metri, il dosso permetterà un attraversamento sicuro per pedoni e ciclisti da e per il nuovo sottopassaggio. Intanto, in attesa che gli automobilisti facciano l'abitudine, non sono poche le auto che "grattano" sul fondo stradale o che si spengono approcciando il dosso.

Una realizzazione, quindi, che ha visto la popolazione dividersi sulla sua reale utilità.  «Mi sembra una vera sciocchezza questo dosso perchè è troppo alto - ha commentato un automobilista di passaggio in zona - sull'asfalto ci sono già tanti segni dei mezzi che hanno toccato terra durante il transito».

Diversa l'opinione di chi vive nella zona: «Qui le auto vanno sempre molto veloci, serviva proprio qualcosa per rallentarne la corsa» ha commentato una residente in località Trippi.

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