Ciclismo e Valtellina: un binomio perfetto

Non solo Giro d'Italia, infatti, non mancheranno le iniziative rivolte a tutti gli appassionati

È stato presentato ieri, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella sala consiliare della Provincia di Sondrio, il calendario completo delle iniziative che attireranno sul territorio valtellinese migliaia di sportivi e amatori. Meta prediletta di appassionati e atleti professionisti che desiderano mettersi alla prova sulle salite leggendarie della storia del ciclismo italiano, la destinazione investe da diversi anni in progetti legati allo sviluppo del cicloturismo. All’incontro sono intervenute le autorità in rappresentanza della Provincia di Sondrio e di Valtellina Turismo, il direttore di corsa del Giro d’Italia Stefano Allocchio e due grandi ex campioni del ciclismo tricolore ai quali le salite valtellinesi sono ben note: Davide Cassani, oggi CT della Nazionale Ciclismo Italiana, e Ivan Basso, Team Manager del Kometa Cycling Team, ambasciatore dell’importanza del legame che unisce la Valtellina e il suo sport.

«Per la prima volta in Valtellina stiamo portando avanti un unico grande progetto, un calendario ricco di appuntamenti dedicati alla promozione del ciclismo e rivolti a tutti, alle famiglie fino ai professionisti. Ce l’abbiamo fatta lavorando tutti insieme: l’Amministrazione provinciale di Sondrio che rappresento, il BIM, il Parco Nazionale dello Stelvio, la Comunità Montana di Sondrio, il Consorzio di Tirano e di Bormio e Valtellina Turismo», ha dichiarato Franco Angelini, consigliere con delega al Turismo della Provincia di Sondrio.

Ha preso parte alla conferenza anche il direttore di corsa del Giro d’Italia Stefano Allocchio. «Nel 2019 il Giro d’Italia – ha spiegato – ripercorrerà le salite valtellinesi del Gavia, dalla parte di Brescia, e Mortirolo da Mazzo; sono estremamente felice di essere qui e di tornare in Valtellina, perché sono proprio queste salite, che hanno contribuito a costruire la storia del Giro d’Italia. Le piste di questo territorio hanno caratteristiche uniche, sono molto lunghe, ripide e strette. Per questo è bello affrontarle sia da professionisti che da amatori e, ovviamente, per ammirare le bellezze naturali della valle. Ci piace sempre tornare in Valtellina e vogliamo continuare a esplorare salite inedite, ma ancora non possiamo svelare i progetti per il 2020!».

Durante la conferenza sono state annunciate le date in cui il Giro d’Italia sarà in Valtellina: la sedicesima durissima tappa del 102° Giro scalerà il Passo Gavia e il Mortirolo dal versante di Mazzo Valtellina il 28 maggio, le due Tappe del Giro Rosa saranno in Valtellina il 9 e il 10 luglio e la tappa del Giro d’Italia Under 23, il 20 giugno.

«Il progetto che la comunità valtellinese sta portando avanti – ha detto Davide Cassani, CT della Nazionale Ciclismo Italiana e ex campione di ciclismo – è davvero interessante e sono fiero di essere qui oggi. La Valtellina, attraverso le sue piste e grazie alle iniziative che verranno messe in atto, è un territorio dove il cicloturismo è ideale anche per chi non è un professionista».

«Grazie all’e-bike, ad esempio, si ha la possibilità – ha proseguito Cassani - di affrontare certi percorsi anche da parte di chi ne era intimorito; oppure, grazie alla chiusura dei passi, si potrà pedalare senza traffico, e con compagni d’eccezione come Contador e Nibali! Questa è la cosa più importante, e il territorio è stato abile nello sfruttare questa eredità naturale, il ciclismo è uno sport molto praticato, che avvicina le persone. Questo programma darà a tutti la possibilità di divertirsi, a prescindere dal proprio livello di preparazione!».

Infatti, non mancheranno le iniziative rivolte ad appassionati, come il progetto Enjoy Stelvio National Park, che tra luglio e settembre vedrà la chiusura alle auto in alcuni fine settimana dei famosi passi alpini del Parco e nelle sue vicinanze (Gavia, Mortirolo e Cancano), per permettere ai ciclisti di godere appieno l’esperienza della salita in tutta sicurezza e tranquillità. Ivan Basso, testimonial di Valtellina, team manager di Kometa Cycling Team, supporta la Valtellina nella promozione del cicloturismo già da tempo. «Sono particolarmente legato a questo territorio, sicuramente anche per via delle mie origini, ho vissuto tutta la mia infanzia a Bianzone, le vacanze e le mie prime pedalate, piccole imprese che mi hanno portato a diventare professionista. Sono molto orgoglioso di guidare il Kometa Cycling team, una squadra nata con la voglia di offrire ai giovani ciclisti quello che abbiamo avuto io e Alberto.

Dobbiamo ringraziare la famiglia Pedranzini, che ci ha sempre sostenuto, nel far crescere i nostri ragazzi e nel portare avanti il messaggio di onestà nel mondo del ciclismo». In merito alle iniziative per la promozione del ciclismo «il progetto di Valtellina – ha aggiunto Basso - copre tutte le fasce di età e tutte le esigenze ed è bello perché ci porta alla scoperta di un territorio che ha tanto da offrire, dalle sue piste, che offrono meravigliosi paesaggi, alla sua ottima enogastronomia».

Alberto Contador con la sua squadra, sarà nuovamente sulle piste valtellinesi a settembre, in occasione del Passo Gavia Kometa Contador. I cicloamatori potranno vivere l’emozione di affrontare il Passo Gavia insieme ad Alberto Contador e alla sua squadra, la Kometa Cycling Team. Inoltre, tra le altre iniziative che gli amanti del ciclismo non potranno perdere, l’8 settembre avrà luogo il Mortirolo con Nibali. Una delle grandi novità del 2019 è inoltre la guida “E-BIKE IN VALTELLINA”, che descrive 90 itinerari da percorrere con la bici elettrica. Per ogni percorso viene riportata una breve descrizione (anche in inglese e tedesco), dati tecnici, cartografia, grafico altimetrico e immagini. La guida è rivolta a turisti, residenti e a tutti coloro che desiderano conoscere i percorsi e panorami della Valtellina. Tutti gli itinerari saranno disponibili e scaricabili entro la primavera dal sito Valtellina.it, mentre la guida sarà distribuita attraverso la rete degli Infopoint provinciali. Infine, grazie al potenziamento del servizio provinciale “Rent-a-bike”, godersi la Valtellina sulle due ruote sarà ancora più semplice e divertente, oltre che green, grazie alla possibilità di raggiungere il Sentiero Valtellina comodamente con il treno e noleggiare le biciclette in loco.

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