Lavori sulla Provinciale del Gavia, sale la polemica in Valfurva

Per l'intervento nel tratto che attraversa Uzza, programmato per la prima metà di giugno, è prevista la chiusura notturna totale. L'assessore Bellotti: «Abbiamo chiesto alla Provincia una strada d’emergenza alternativa, il costo è stato ritenuto eccessivo»

La Provincia di Sondrio ha previsto, per la prima metà del giugno prossimo, l’adeguamento funzionale del tratto di strada provinciale 29 del “Passo Gavia” che attraverso l’abitato di Uzza. Un intervento atteso che però, nelle ultime ore, ha creato scalpore nella comunità della Valfurva.

Al centro delle polemiche la chiusura notturna della strada, necessaria per il completamento dei lavori, ma che di fatto isolerebbe i comuni della Valfurva per 9 ore, dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo, dal 2 al 15 giugno prossimi.

Una chiusura che, seppur studiata per ovviare gli inevitabili disagi che causerebbe agli abitanti e ai turisti della Valfurva, ha suscitato numerose lamentele, specie sui social network dove si parla di isolamento forzato, senza nemmeno un coinvolgimento.

Le reazioni

«Malgrado le svariate richieste da parte dell’Amministrazione di Valfurva per fare predisporre alla Provincia una strada d’emergenza alternativa il costo è stato ritenuto eccessivo (circa 70 mila euro ) per un percorso da smantellare dopo 10 giorni, pertanto tale soluzione è stata cestinata dall’Ente Provincia. Ora stiamo insistendo per poter avere almeno una o due “finestre” di apertura per consentire il passaggio notturno» ha scritto alla cittadinanza Luca Bellotti, assessore del Comune di Valfurva.

«Nella progettazione dell’intervento è stato trascurato totalmente, da parte della Provincia, il disagio per la popolazione della Valfurva e dei turisti che frequenteranno l’Alta Valle ad inizio di giugno con il Passo Gavia aperto» ha aggiunto Bellotti.

I lavori

L’intervento, realizzato in corrispondenza dell’abitato di Uzza, avrà una lunghezza totale di 1.680 metri. Nel tratto di circa 500 metri tra la chiesa di S. Rocco e l’abitato di Uzza è prevista la realizzazione di un passaggio pedonale protetto.

Inoltre è previsto anche il rifacimento della pavimentazione e delle muratura in arretramento all’interno dell’abitato di Uzza. Oltre che la realizzazione di un nuovo tratto all’ingresso di S. Nicolò di circa 360 metri. 

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