Atto vandalico nella Collegiata di Sondrio, rotta l'urna con le spoglie terrene del Beato Rusca

Un uomo si è introdotto nella chiesa vuota e compiuto il deplorevole gesto

Lungo il primo pomeriggio di mercoledì 20 maggio 2020 un uomo, probabilmente affetto da disturbi psichici, si è introdotto nella Collegiata di Sondrio Santi Gervasio e Protasio e, complice l'assenza di telecamere e persone, ha compiuto alcuni atti vandalici.

L'uomo, infatti, salendo sull'altare maggiore ha preso di mira due angeli cerofori e cercato di sfondare la teca di vetro che ospita le spoglie terrene del Beato Nicolò Rusca. Non contento ha gettato a terra anche la statua in resina di Santa Rita da Cascia posta nella cappella dedicata a Sant’Antonio.

A dare l'allarme attorno alle 16.30 don Ferruccio Citterio. Nella chiesa principale di Sondrio si è presentata la polizia scientifica che ha compiuto i rilievi del caso. Grazie alle telecamere di servizio poste attorno alla Collegiata sembrerebbe che gli agenti abbiano già identificato l'autore del deplorevole gesto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sondrio e altri 7 comuni della provincia coinvolti nell'indagine sierologica covid-19 di Ministero della Salute e Istat

  • Coronavirus, Fontana si sbilancia: «Dal 3 giugno i lombardi saranno liberi di circolare in Italia»

  • Dal 3 giugno non un "liberi tutti", i divieti che restano in vigore

  • Coronavirus, ancora casi nelle case di riposo della provincia

  • Sondrio, giovane denunciato per aver falsificato i controlli antidroga con un particolare kit

  • Coronavirus, in Valtellina e Valchiavenna 6 nuovi casi di contagio nelle ultime 48 ore

Torna su
SondrioToday è in caricamento