Reti paramassi sistemate, riaperta la statale 38 "dello Stelvio" dopo la caduta massi

Il danneggiamento della paratia in acciaio dovuto all’impatto con una pietra lamellare

La statale 38 “dello Stelvio” è stata riaperta al traffico nel tratto interessato nei giorni scorsi da un fenomeno di caduta massi. Erano le prime ore di lunedì 21 ottobre 2019 quando alcune rocce di grandi dimensioni si sono staccate dal versante, all’altezza del km 113, nel tratto tra Bormio ed il passo dello Stelvio.

A trattenerle la barriera paramassi realizzata a settembre alla base della pendice.La struttura, in grado di contenere materiale in caduta libera con una potenza di 3000 Kilojoule, ha subito il danneggiamento di una delle campate di rete in acciaio per l’impatto di una pietra lamellare.

Ultimati i sopralluoghi avviati già nella mattinata di martedì sul versante, anche tramite un drone in dotazione ad Anas, per tutta la mattina di mercoledì 23 ottobre il personale specializzato dell’impresa incaricata ha operato il ripristino della funzionalità della barriera avviando lo svuotamento delle reti di contenimento dal materiale franato e sostituendo il tratto di rete danneggiata. Le attività sono state eseguite sotto la costante supervisione dei tecnici Anas.

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